I 5 pilastri

COME SI STRUTTURA, PERCHÉ E QUANDO NASCE IL METODO WELLBEING
NUTRIZIONE

DEPURAZIONE

EQUILIBRIO ACIDO-BASE

SALUTE INTESTINALE

MIND & SPIRIT

Nutrizione

Un buon equilibrio generale passa innanzitutto attraverso una giusta assunzione giornaliera di cibo

I principi fondamentali di questo punto sono la dissociazione delle proteine animali e dei carboidrati nei due pasti princiali (in natura non troviamo nello stesso alimento un’alta concentrazione di proteine come nella carne e un’alta concentrazione di amidi come i carboidrati complessi, che è uno dei cardini fondamentali del metodo del dottor Hay); l’utilizzo di carboidrati complessi integrali; olio crudo e non cotto; abbondanti dosi giornaliere di frutta e verdura fresca; consumo quotidiano di almeno 1,5 litri di acqua.

Depurazione

È fondamentale eliminare le tossine accumulate nel nostro organismo per sgonfiarsi e perdere peso

Fegato, intestino, pelle, sistema linfatico e reni sono facilitati a svolgere i loro compiti effettuati prevalentemente nelle ore notturne – ovvero eliminare le tossine – attraverso una sana nutrizione sopra accennata (che già di per sé riduce al minimo la produzione di tossine), attività sportiva, eventuale integrazione di rimedi naturali e un adeguato equilibrio corpo-mente-spirito. Al contrario le conseguenze sono accumuli di acido lattico, ammoniaca, tossine a livello del derma, minor produzione di ormoni tiroidei, elevato colesterolo, insufficiente disintossicazione, cellulite, indebolimento del sistema immunitario.

Equilibrio acido-base

Un pH troppo acido può determinare stanchezza cronica, ritenzione idrica, cellulite, osteoporosi…

Stanchezza cronica, scarsa concentrazione, sonnolenza, irritabilità, candidosi, cellulite, ritenzione idrica, osteoporosi, crampi muscolari e acido lattico sono gli effetti di un eccessivo accumulo di sostanze acide, derivate in particolare ad un elevato apporto di carne, pesce, uova e latticini (cibi acidificanti) e, al contrario, da un’insufficiente assunzione di acqua, frutta e verdura (elementi alcalinizzanti). Se aggiungiamo magari anche stress, fumo ed un uso poco controllato di farmaci il risultato è uno stato di acidosi tissutale o iperacidità: l’organismo, cioè, non riesce a eliminare l’eccesso di sostanze acide prodotte.

Salute intestinale

Rimuovere le tossine e purificare l’intestino, organo centrale per il benessere psico-fisico generale

Additivi, conservanti, coloranti, materie prime raffinate (dalle farine agli zuccheri) molto presenti nei cibi non sono amici del nostro intestino e tra le conseguenze che la loro costante ed eccessiva assunzione possono provocare c’è certamente l’intestino costretto (costipato). Tra le principali abitudini sbagliate che provocano stitichezza e contro cui interviene il METODO WELLBEING ci sono l’alimentazione scorretta, l’ignorare lo stimolo evacuativo, i “veleni” esterni (tabacco, eccesso di caffè, alcol, zuccheri raffinati, etc…), i lassativi, la scarsa assunzione di acqua, la scarsa attività fisica. Non meno importante è stimolare tanto il primo cervello che il secondo cervello (viscerale) attraverso una ginnastica riequilibrativa. Uno stato d’animo alterato si ripercuote infatti anche su stomaco e intestino. Al contraio, viscere sofferenti a causa di una alimentazione sbagliata, generano a loro volta nervosismo e alterata emotività. Il METODO WELLBEING si pone l’obiettivo di spezzare questo circolo vizioso trasformandolo in virtuoso.

Mind & spirit

Prevenire lo stress negativo, riequilibrare la sfera psicosomatica, stimolare l’armonia interiore

Se lo stress è la risposta adattiva dell’organismo all’ambiente, un disequilibrato adattamento può generare processi patologici. Quando la nostra reazione in termini fisiologici e psicologici promuove adattamento ed evoluzione, possiamo parlare di eustress o stress positivo. Al contrario siamo soggetti a distress o stress negativo che genera a sua volta l’aumento di produzione di cortisolo, ormone altamente immunodepressivo che, se diviene cronico, può provocare dall’indebolimento delle difese immunitarie alla ritenzione idrica andando a inibire il sistema renina-angiotensina. I principi di nutrizione descritti negli altri punti – con l’aggiunta di una idonea integrazione fitoterapica, tecniche di rilassamento, psicologia del benessere – sono parte integrante del METODO WELLBEING e vanno a intervenire oltre che sul corpo anche sulla mente e sullo spirito con: prevenzione dello stress negativo, riequilibrio della sfera psicosomatica, stimolazione dell’armonia interiore, innalzamento del livello di autostima, presa di coscienza delle proprie risorse interiori.

IL METODO WELLBEING

UNA SCELTA DI VITA

OMNIA VINCIT AMOR

Una storia che nasce e si rafforza tra famiglia, studio e scienza

Come è possibile che una ragazza colpita giovanissima da sclerosi multipla nel corso degli oltre vent’anni successivi sia diventata madre di due splendidi ragazzi (Jacopo e Irene, ormai maggiorenni), lavori, faccia attività sportiva correndo, andando in palestra e nuotando nel mare della sua Toscana come se nulla fosse?

La persona di cui parliamo si chiama Giada e allora era la fidanzata di Luca Naitana, giovane studente universitario. La prima tesi (ne sono seguite altre due) in farmacologia si era focalizzata sugli effetti dell’alimentazione proprio sulla SM. A stimolare il dott. Naitana a studiare notte e giorno, ad accumulare lauree, esperienza e infine creare il Metodo Wellbeing è stato proprio l’amore per quella che poi è diventata sua moglie e madre dei loro figli. Dapprima si è partiti seguendo gli insegnamenti nutrizionali della dottoressa Catherine Kousmine, poi affiancati gradualmente da nuove modalità. A distanza di 29 anni Giada sta bene, anzi benissimo, ha un ritmo di vita più che normale e il suo invecchiamento delle cellule si è bloccato.